PERSONALE PULIZIE MOLINETTE: INTERROGAZIONE AL GOVERNO SULLE RESPONSABILITA’ DI DUSSMANN CHE TAGLIANDO L’ORARIO TAGLIA SALARI E DIRITTI

 

La Dussmann, azienda tedesca che a Torino ha vinto l’appalto per i servizi di pulizia, sanificazione e logistica presso la Asl To 1 e la Città della salute, ha deciso in maniera unilaterale di proporre una riduzione del 33 per cento delle ore di lavoro,   in questo modo le lavoratrici e i  lavoratori scenderanno sotto le venti ore,  perdendo oltre alla relativa retribuzione, il diritto al bonus Renzi degli 80 euro nonché  agli assegni familiari.

Emerge con drammaticità la questione di garanzie efficaci per le lavoratrici e i lavoratori laddove si verifichino subentri di aziende vincitrici di appalti pubblici che, come nel caso dell’azienda  Dussmannprocedono come primo atto a richieste di riduzione di orari di lavoro e di conseguenza delle retribuzioni, con evidenti contraccolpi anche sui servizi prestati, in questo caso negli ospedali pubblici relativi a  servizi di pulizia, sanificazione e logistica.

L’Azienda ha fatto presente che ha presentato un’offerta nel pieno rispetto del capitolato di gara e con parametri economici in linea con quanto previsto dai prezzi di riferimento ANAC che, come previsto dalla legge 11/2011, non sono superabili.  Questo il punto dirimente della questione: non può essere ammissibile che appalti siano assegnati avendo già come punto centrale parametri economici che portano sicuramente a ricadute pesanti sui lavoratori dei servizi ospedalieri e sui cittadini.

Il Governo convochi l’azienda Dussmann. E’ necessario ed urgente intervenire anche legislativamente per garantire i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici nei casi di appalti dei servizi, a partire dalla piena tutela dell’occupazione, del mantenimento dell’orario di lavoro e della retribuzione.

Giorgio

 

 

Roma, 31 marzo 2017