ILVA: NON SI PUO’ PERDERE NESSUN POSTO DI LAVORO. IL GOVERNO FACCIA RISPETTARE I PATTI AD AZIENDA E NON SI APPLICHI IL JOBS ACT

Delegazione di Sinistra Italiana e Possibile a Genova

Questa mattina con una delegazione di Sinistra Italiana e Possibile insieme all’On. Luca Pastorino, al consigliere regionale Gianni Pastorino e al coordinatore di Sinistra Italiana Genova Bruno Pastorino, abbiamo incontrato i lavoratori e le lavoratrici e ha partecipato alla manifestazione indetta a Genova dalla FIOM-CGIL a tutela dei lavoratori Ilva.

La difesa dello stabilimento di Genova equivale a difendere la siderurgia in Italia. Genova ha già pagato un prezzo altissimo nel 2005 con l’ambientalizzazione dello stabilimento. Adesso è impensabile che la cessione dell’azienda provochi una diminuzione di personale, la parola esuberi non può essere neanche presa in considerazione. Non si può perdere un solo posto di lavoro, non si possono perdere diritti.

Il Governo che non sta facendo il suo lavoro.

Gli accordi che i lavoratori di Genova hanno conquistato devono essere rispettati. Il ministro Calenda e l’esecutivo devono farli rispettare anche alla multinazionale indiana. E’ impensabile che chi passa alle dipendenze della multinazionale Anselor-Mittal venga penalizzato nei diritti.

Il Jobs Act non deve essere applicato in questa operazione. Non un posto di lavoro deve andare perso.

Giorgio Airaudo