WHIRLPOOL: GENTILONI INCONTRI I LAVORATORI

L’impatto sociale ed economico della chiusura dello stabilimento di Riva sarebbe enorme, soprattutto in un contesto produttivo e del lavoro già colpito da altre chiusure o riduzioni di organico.

Non è accettabile che un’Azienda, anche se ha perso nell’indice borsistico di New York nell’ultimo anno, possa decidere in perfetta autonomia di chiudere uno stabilimento, senza neppure pensare ad una riconversione o a una diversa strategia produttiva.

Il lavoro e gli operai non sono e non possono essere considerati alla stregua di un mero elemento della produzione di cui disfarsi all’occorrenza.

Il venire meno di molti strumenti di tutela del lavoro e dei lavoratori, smantellati negli ultimi anni, danno forza a scelte scellerate delle aziende.

Ho presentato un’interrogazione al Presidente del Consiglio, perchè è necessario che non solo il Mise o il Ministero del Lavoro intervengano in questa vicenda, ma che lo stesso Presidente Gentiloni si faccia carico della vicenda, a partire da un incontro con i lavoratori, e indichi iniziative che blocchino comportamenti che ledono molti principi della nostra Carta costituzionale.

Giorgio Airaudo